domenica 24 aprile 2016

Nel Segno del Giglio 2016: postcards from Colorno

"Nel Segno del Giglio": l'appuntamento 2016 è in corso presso la Reggia di Colorno, in provincia di Parma. Ecco qualche immagine per descrivere l'evento. Il tempo questo fine settimana è instabile, ma sta regalando delle bellissime ore di sole alternate a momenti di pioggia non troppo fitta. Ottime temperature per chi non ama il troppo caldo.

Tornano i fiordalisi: dalle varietà più selvatiche a quelli doppi (nella foto, Centaruea cyanus 'Goliath Blue'), diversi sono gli stand che li propongono. A tutto colore.

Il vivaio Zanelli suggerisce interessanti accostamenti tra tinte fredde e calde.

Vivaio Zanelli, un tocco di giallo.

Il vivaio di Angelo Paolo Ratto sposa la luce d'argento di convolvoli, elicriso ed euforbie.
Le cassette di garofani di Federico Billo.

Intorno al verde: vecchi innaffiatoi e ciotole di smalto. A Colorno non mancano artigiani del gusto, rivenditori di usato e vintage, gastronomia locale d'eccellenza.

Protee per chi vuole coltivare i fiori considerati tra i più antichi del mondo.


Le rose di Glorio in un tripudio di corolle e archi da sogno.

Originali e colorate creazioni artigianali per casa e giardino.

Con l'occasione si può godere del parco della Reggia e, a orari prefissati, è possibile visitarne gli interni con guida. A pagamento.

Lo splendido parterre della Reggia visto dall'alto. Nuvoloni minacciano pioggia ma non spaventano gli appassionati.

Le peonie hanno un posto importante a Colorno: diversi vivaisti hanno proposto le più affascinanti.


http://www.nelsegnodelgiglio.it/

venerdì 1 aprile 2016

Aprile di agrumi

Se la Toscana di VerdeMura questo fine settimana sarà un'occasione speciale per godere dell'esposizione di oltre 200 varietà diverse di piante di agrumi (ne abbiamo parlato qui), anche in Lombardia ci sarà la possibilità, negli stessi giorni, di far quattro passi tra antiche limonaie e splendide piantagioni di aranci.

AgruMI, organizzato dal FAI a Milano presso i giardini della splendida villa Necchi Campiglio (situata non lontano dai giardini Indro Montanelli e di recente riaperta al pubblico), dal 2 al 3 aprile offrirà ai visitatori un'interessante panoramica storica e culturale sui frutti più caratteristici dell'area mediterranea. La manifestazione è curata da Giuseppe Barbera, docente di colture arboree presso l'Università di Palermo.
L'evento è doppiamente affascinante in quanto permette l'accesso a una delle più belle ville di Milano, la cui riapertura è stata inaugurata con la manifestazione di "Un soffio di primavera" i primi giorni di marzo. Se l'accesso è consentito anche agli interni, vi consiglio di visitare la sua incredibile garden room.

Interno della garden room di villa Necchi Campiglio.

Vasi antichi della garden room.

un viaggio tra i profumi e i sapori di uno dei frutti simbolo della tradizione agricola mediterranea per scoprirne le varietà, la storia, le caratteristiche nutrizionali, le proprietà terapeutiche, gli usi in cucina e molto altro. - See more at: http://www.fondoambiente.it/eventi/Index.aspx?q=agrumi-2016#sthash.Pcta2XYr.dpuf
un viaggio tra i profumi e i sapori di uno dei frutti simbolo della tradizione agricola mediterranea per scoprirne le varietà, la storia, le caratteristiche nutrizionali, le proprietà terapeutiche, gli usi in cucina e molto altro. - See more at: http://www.fondoambiente.it/eventi/Index.aspx?q=agrumi-2016#sthash.Pcta2XYr.dpuf
Per informazioni sul programma delle giornate  di AgruMi cliccate qui

Sulla costa bresciana del lago di Garda, invece, un'altra manifestazione, Giardini d'Agrumi, permetterà la visione di antiche limonaie e giardini di agrumi  del comune di Gargnano. "Sarà allestita una mostra, presso il Chiostro di S. Francesco, delle varietà di agrumi coltivati nell’alto Garda, degli attrezzi un tempo utilizzati per l’agrumicoltura gardesana e di fotografie delle limonaie gardesane. Si potranno inoltre ammirare esclusivi gioielli creati con foglie di essenze tipiche dell’alto Garda".
Il 2 aprile dalle ore 21 alle ore 23 ci sarà "Giardini d’Agrumi in notturna": apertura straordinaria della mostra presso il chiostro di San Francesco con accompagnamento musicale. Immancabile poi, alle ore 17, l'esclusiva visita guidata al giardino gonzaghesco di Villa Lucia a Maderno. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
A questo indirizzo troverete il programma completo: http://www.terresapori.it/

martedì 29 marzo 2016

Appuntamenti primaverili: VerdeMura a Lucca

Dal 1° al 3 aprile 2016, ritorna VerdeMura presso le storiche mura di Lucca. Un anticipo della nota manifestazione Murabilia, quest'anno in programma dal 2 al 4 settembre. 

"VerdeMura si prepara alla sua nona edizione, questa volta appena dopo una Pasqua che cade precoce. Attenderà il giorno del pesce d’aprile per aprire i battenti, e non sarà uno scherzo, ma una conferma di qualità. L’organizzazione ha lavorato per garantire tutto ciò che ha sin qui dato lustro alla manifestazione: stile fresco e informale, con tanti input giardinieristici, una ricca scelta di espositori (oltre 150), un pizzico di divulgazione botanica e culturale e qualche evento capace di segnare la primavera dei giardinieri amatoriali".


"In quanto ai temi botanici, l’attenzione di collezionisti e amatori quest’anno va agli agrumi e alle Hepatica, oltre che alle camelie.

Se agrumi e camelie appartengono alla storia vivaistica e all’arte dei giardini toscani e della Lucchesia, non così le epatiche, piccoli fiori primaverili di cui la specie Hepatica nobilis frequenta il sottobosco italiano, come gli ambienti di tutta Europa (ma non le nostre isole maggiori, né il Portogallo e il Regno Unito). L’epatica è adorata da inglesi e giapponesi, che ne fanno oggetto di culto in mille ibridi e varietà. Una mostra allestita a VerdeMura a fini divulgativi racconterà le meraviglie di questa pianta, sia in termini di valorizzazione della flora spontanea italiana, sia di collezionismo botanico in giardino".
 
 
Domenica 3 aprile alle ore 12 è in programma la presentazione del libro Conoscere e coltivare le Hepatica, scritto dall’inglese Michael Dale Myers, agronomo e giardiniere appassionato che detiene la collezione nazionale UK del genere Hepatica, a cui ha dedicato persino la propria tesi di laurea. L’edizione italiana del libro – in versione cartacea e elettronica - inaugura la nuova collana di Maria Pacini Fazzi Editore I segreti di Flora, nata dalla collaborazione di VerdeMura e Murabilia con questo editore lucchese.

VerdeMura – 1, 2 e 3 aprile 2016
Murabilia – Mura in fiore 2016 – 2. 3 e 4 settembre 2016
Segreteria c/o Opera delle Mura
Castello Porta San Donato Nuova – 55100 Lucca
Tel. 366 1210955 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-12.30)
Tel. 0583 583086 - Fax 0583 56738
http://www.verdemura.it/
murabilia@murabilia.com
Facebook: Murabilia Lucca – Twitter: @Murabilia
 
Info manifestazione
Orari: venerdì 1 aprile (ore 12-19); sabato 2 aprile (ore 9.30-19); domenica 3 aprile 2013 (ore 9.30-19)

sabato 21 novembre 2015

Blossom zine, the Winter issue's online!

Organizzatevi per un fine settimana di relax: preparate una tazza del vostro tè preferito, una copertina calduccia e sfogliate il nuovo numero online di Blossom zine. Sarà una piacevole compagnia con tutti i suoi bellissimi articoli (c'è anche un mio piccolo intervento sugli agrumi, un'intervista a un "citrologo" d'eccezione).


Cliccate qui per raggiungere il sito di Blossom zine e visionare la rivista.
Buona lettura!

domenica 1 novembre 2015

Giardinity: buona la prima!

Ormai in chiusura della stagione degli eventi autunnali dedicati al giardinaggio, il 24 e 25 ottobre ha avuto luogo Giardinity a Vescovana (PD), presso villa Pisani Bolognesi Scalabrin. Una mostra mercato organizzata da Carlo Contesso, progettista e nota firma della rivista Gardenia. Ho colto il suo invito e il sabato di apertura mi sono concessa una visita. L'occasione ha sollevato la mia curiosità soprattutto per la sua ambientazione veneta: le vicissitudini che quest'anno hanno portato Costozza in fiore a dividersi in due manifestazioni differenti e ridotte, hanno visto il panorama giardiniero del Triveneto impoverirsi di un evento importante che solo le iniziative private di alcuni vivai di qualità (i "porte aperte" con personaggi di spicco di Priola, la Campanella, Billo ecc.) cercano un po' di ravvivare, senza biglietti di ingresso per i clienti e con la collaborazione di altri vivaisti amici.


Giardinity ha presentato un pugno di vivaisti di altissima qualità, italiani e stranieri (tra i più notevoli, special guest credo inusitato finora in Italia, il polacco Piotr Kleszczynski coi suoi streptocarpus, da annoverare tra i due più importanti coltivatori di Streptocarpus europei), vivaisti che, a detta dello stesso Contesso, erano molto soddisfatti dell'attenta selezione che li ha distinti da quelli meno "impegnati", puramente commerciali. Quasi tutti li avevamo già trovati però a Orticolario e Murabilia (ma in poche occasioni nel Veneto, però). Alloggiati nel giardino della villa e sotto la sua bellissima barchessa, un po' tutti i venditori erano in programma per dare una dimostrazione di come si coltivano le loro specialità e concedere risposte dirette al pubblico presente.
Al piano superiore della villa, nelle antiche stanze dalle splendide pareti affrescate, erano disposti gli stand di altri settori merceologici (decorazioni per la casa, saponette, abiti vintage ecc.).
La domenica si sono tenuti gli incontri con Simonetta Chiarugi e Camilla Zanarotti, che hanno intrattenuto i visitatori con la presentazione dei loro libri.

Piotr Kleszczynski spiega come coltivare gli Streptocarpus. In polacco, ma Contesso si è procurato una traduttrice.

Il programma della manifestazione prevedeva visite guidate al giardino della villa (ancora curato e ben delineato). Diverse iniziative sono state pensate per i bambini (esempi pratici di intreccio di vimini e giochi). Presenti anche una mostra di galline, quella per i 50 anni della Società Italiana della Camelia e una esposizione fotografica di Duccio Nacci. Non ci si poteva annoiare, insomma.
Una bambina osserva affascinata un coniglietto in gabbia, mentre gli adulti chiacchierano di altro.

Interessante la statuaria che caratterizza il giardino della villa

Bossi scolpiti geometricamente, nella luce della sera.

Un cesto di peperoncini. Grande fortuna ha riscosso lo stand dedicato ai peperoncini, andati quasi completamente a ruba nella sola giornata di sabato.

L'afflusso di avventori è stato soddisfacente: un po' timido sabato mattina, è andato via via aumentando nel pomeriggio per poi esplodere nella domenica inoltrata.
Solo due i veri crucci dell'evento, di cui l'organizzazione ha già avvisato che si farà carico i prossimi anni, per risolverli: una certa difficoltà nel raggiungere il luogo per chi viene da lontano (si era in piena campagna padovana, lontani da centri abitati consistenti) e una zona parcheggio non amplissima.
Un affresco floreale all'interno della villa

Speriamo di veder crescere, in futuro, questa ricorrenza, perchè si consolidi, e soprattutto mi auguro che non si limiti a diventare solo una mostra mercato più o meno affollata di acquirenti e di stand, ma che si imponga come un polo di diffusione della cultura del giardinaggio da irradiare nelle province venete, laddove, finora, hanno prevalso quasi solo piccole kermesse, in genere di iniziativa comunale. Non tutte disprezzabili, vedi per esempio l'ottima Este in fiore, ma a volte un po' ancorate alla ristretta realtà locale.

A quale pianta andrà questa volta il cammeo? Be', agli streptocarpus polacchi!
Ecco a voi 'Wow II', bellissimo Streptocarpus bicolore, dalle morbide corolle arruffate che fanno davvero esclamare "uau" quando le si vede.
Gli streptocarpus sono originari dell'Africa tropicale, e richiedono grosso modo le cure che si prestano alle violette africane. Temperature dai 15° in su, luce brillante ma non diretta (dietro una tenda, o da una finestra affacciata a est), terriccio leggermente acido ma ben aerato. Temono i ristagni idrici.
E poi, sempre di streptocarpus parlando, 'Dagmaz', altra creazione del vivaio di Piotr Kleszczynski. Nei toni dell'azzurro appena venato di viola, è un'esplosione di corolle cerulee di grande effetto.














Mai più senza! Il tappeto da giardino commercializzato da Idea Casa In. Meraviglioso, calpestabile, per stupire gli amici quando si organizza una festa. Sempre che non abbiate gatti dalle unghie assetate di dispetto...